Ciao Valeria. E grazie.

Nel mio immaginario di diciottenne di provincia appena diplomato, studiare a Napoli aveva il sapore di un altrove geograficamente prossimo ma spiritualmente distante anni luce. Napoli era un caleidoscopio di colori, sapori e profumi per certi versi ipnotico, nel quale ci si immergeva al mattino scesi dall’autobus e dal quale si fuoriusciva all’imbrunire viaggiando in […]