Il mio clone immortale

Se realizzassi un mio clone con l’IA, cosa gli succederebbe dopo la mia morte? Ne parlano W. D’Alessandro, T. W. Ford e M. Yankoski del William & Mary College nell’articolo I Contain Multitudes: A Typology of Digital Doppelgängers, pubblicato per l’American Journal of Bioethics.

Parole di tutti

Platone pensava che le opere scritte sono figli senza padre: girano per il mondo senza che chi le ha scritte abbia la possibilità di difenderle, di spiegarle, di darne ragione. Di dialogarne.

Promemoria

Ieri sera un vecchio amico, che conosco da quando ho 15 anni, mi ha chiamato e, senza spiegarmi il perché, ha cominciato tutto un discorso sul fatto che chi è malato non è un guerriero e non ha bisogno di esempi forti. “Perché” – diceva – “chi poi di quella malattia muore, non è che […]

Pacchi fragili

Carlo Freccero ha affermato recentemente che il motivo del successo della trasmissione Affari tuoi sta nella ludopatia congenita degli italiani. Il che è probabilmente vero ma non rende giustizia a una caratteristica di quella trasmissione che invece vale la pena evidenziare. Perché chiunque l’abbia seguita anche solo per una puntata si è certamente imbattuto in […]

Febbre di crescita

‘Febbre di crescita’ è l’espressione con la quale, con una incolpevole ingenuità da genitori ignoranti, chiamiamo talvolta i piccoli eventi febbrili dei bambini che non sappiamo spiegare diversamente. A cinquant’anni suonati mi è capitata invece una ‘febbre di crescita spirituale’.

Youmanities

Vivere significa lasciare tracce nel mondo e  nelle vite degli altri. Di molte di queste tracce ci interessa poco. Le incrociamo, anche casualmente, e non diamo loro peso nemmeno quando indirettamente impattano anche sulla nostra vita.  Altre invece ci riguardano. Molto. E per un motivo particolare.

Il giochino

C’è un giochino che faccio spesso con le mie figlie. Ci guardiamo negli occhi con la faccia serissima fino a che uno non ride. Sono da sempre bravissimo in questo giochino. Il segreto è pensare a cose mediamente orribili. Cose delle quali nessuno riderebbe mai.

Mappe del tempo. Un podcast sulla archeologia (e non solo)

Parafrasando l’immagine che Nietzsche usa nella sua (straordinaria) Quarta inattuale, si potrebbe dire che l’uomo sarebbe felice se solo fosse capace, istante per istante, di dimenticare il suo passato, remoto e recente. L’unica sua prospettiva sarebbe allora guardare avanti, al futuro, impossibilitato dalla dimenticanza a rimuginare su tutto quanto gli è successo, senza più debiti […]

Realizzare un podcast per la ricerca scientifica

C’è sempre una serie di incontri intellettuali eccentrici nella vita di chiunque decida di fare della ricerca la sua vita. Al di là infatti delle relazioni ‘verticali’, quelle cioè intrattenute con testi o personaggi che si occupano degli stessi topic e con i quali condividere riflessioni puntuali su singoli aspetti del comune oggetto di studi, […]