Dio (se esiste) se la ride

In una conferenza (ripostata da Repubblica), il vicepresidente americano JD Vance ha affermato, rivolgendosi a papa Leone, che bisogna stare attenti su certe questioni perché quando si parla di teologia occorre essere (cito) “anchored in the truth“. Qual è la tesi teologica ‘avventata’ del Papa che ha innescato questa critica così specifica di Vance? Che […]

Il mio clone immortale

Se realizzassi un mio clone con l’IA, cosa gli succederebbe dopo la mia morte? Ne parlano W. D’Alessandro, T. W. Ford e M. Yankoski del William & Mary College nell’articolo I Contain Multitudes: A Typology of Digital Doppelgängers, pubblicato per l’American Journal of Bioethics.

Parole di tutti

Platone pensava che le opere scritte sono figli senza padre: girano per il mondo senza che chi le ha scritte abbia la possibilità di difenderle, di spiegarle, di darne ragione. Di dialogarne.

Promemoria

Ieri sera un vecchio amico, che conosco da quando ho 15 anni, mi ha chiamato e, senza spiegarmi il perché, ha cominciato tutto un discorso sul fatto che chi è malato non è un guerriero e non ha bisogno di esempi forti. “Perché” – diceva – “chi poi di quella malattia muore, non è che […]

Pacchi fragili

Carlo Freccero ha affermato recentemente che il motivo del successo della trasmissione Affari tuoi sta nella ludopatia congenita degli italiani. Il che è probabilmente vero ma non rende giustizia a una caratteristica di quella trasmissione che invece vale la pena evidenziare. Perché chiunque l’abbia seguita anche solo per una puntata si è certamente imbattuto in […]

Febbre di crescita

‘Febbre di crescita’ è l’espressione con la quale, con una incolpevole ingenuità da genitori ignoranti, chiamiamo talvolta i piccoli eventi febbrili dei bambini che non sappiamo spiegare diversamente. A cinquant’anni suonati mi è capitata invece una ‘febbre di crescita spirituale’.

Youmanities

Vivere significa lasciare tracce nel mondo e  nelle vite degli altri. Di molte di queste tracce ci interessa poco. Le incrociamo, anche casualmente, e non diamo loro peso nemmeno quando indirettamente impattano anche sulla nostra vita.  Altre invece ci riguardano. Molto. E per un motivo particolare.

Il giochino

C’è un giochino che faccio spesso con le mie figlie. Ci guardiamo negli occhi con la faccia serissima fino a che uno non ride. Sono da sempre bravissimo in questo giochino. Il segreto è pensare a cose mediamente orribili. Cose delle quali nessuno riderebbe mai.